Progetto lettura

La capacità di leggere non è innata, ha spesso bisogno che venga stimolata e guidata: la scuola, quindi, non può sottrarsi a questo compito. Educare alla lettura deve diventare momento essenziale della progettazione didattica, intesa in senso verticale e orizzontale. Il progetto che si andrà a illustrare non immagina la lettura come momento isolato, ma la inserisce in un insieme di esperienze positive rivolta a studenti, docenti e famiglie, in cui lettura e scrittura sono intimamente connesse. Per far scaturire un autentico amore per il libro e per la lettura, è indispensabile che le motivazioni e le spinte si sviluppino su un vissuto emozionale positivo, mediante il quale la lettura, da un fatto meccanico, si trasformi in un momento divertente, creativo e coinvolgente. Il progetto parte nella scuola dell’infanzia, prosegue nella scuola primaria e si conclude alla scuola secondaria di primo grado.

Partecipazione a Bandi esterni

concorsi a cui la scuola parteciperà e che hanno come argomento principale la lettura e permetteranno di ottenere libri per la biblioteca scolastica: “Io leggo perché” (https://www.ioleggoperche.it/).

Bandi interni alla scuola

“Concorso di poesia” (il bando sarà a cura della commissione lettura);
“Oggi regalo un libro”: settimana nella quale bambini, ragazzi e adulti possono donare alla scuola i libri che non leggono più.


Si elencano, a titolo di esempio alcune, attività per lo sviluppo della lettura e della scrittura che vengono sviluppati all’interno delle classi.

Scuola dell’infanzia: progetto lettura e progetto biblioteca.

Scuola primaria: biblioteca animata, progetto lettura.

Scuola secondaria: potenziamento e utilizzo della biblioteca scolastica (o comunale qualora vicina alla scuola);
pugno di libri: gara di lettura interna all’istituto e con scuole esterne attraverso il collegamento via skype, laboratorio di lettura e scrittura di poesie; laboratori di lettura (lettura integrale di libri e attività a essi legate);
percorsi di letteratura italiana alla scuola secondaria di primo grado, laboratori di scrittura, scambi epistolari con altre scuole, incontri con autori, visita alle biblioteche della zona;
attività di peer education: “Vi raccontiamo le nostre fiabe”: i ragazzi di prima media racconteranno e doneranno le fiabe inventate ai bambini di prima elementare/ultimo anno infanzia;
gara di lettura con i bambini delle classi V;
“open day”: percorso lettura animata, una classe di una scuola superiore racconta un libro di letteratura per ragazzi;
famiglie: “Il mio libro”: gli adulti presentano in classe il libro più importante della loro vita;
partecipazione alla “Serata della poesia” con premiazione del concorso Insegnanti.

È fondamentale puntare sulla motivazione degli insegnanti, sul loro amore per la disciplina per il mestiere e per i ragazzi. Si prevede dunque di organizzare conferenze aprendo la partecipazione ai docenti del territorio. Le conferenze saranno tenute da professori universitari ed esperti del settore. A seguito di queste conferenze ci saranno dei caffè letterari in cui discutere di letteratura e ragionare su come sviluppare in classe i temi proposti.

Obiettivi formativi e competenze attese

Oltre all’educazione alla lettura il progetto si prefigge di sviluppare le seguenti competenze europee, attraverso attività e compiti di realtà diversi:

comunicazione nella madrelingua;

imparare a imparare;

competenze sociali e civiche.

Finalità del progetto

Motivare alla lettura e migliorare l’apprendimento, favorire l’inventiva e la creatività individuale e collettiva, favorire l’integrazione e la socializzazione.

Obiettivi generali Per gli alunni

Sviluppare la capacità di leggere, di interpretare e comprendere testi di vario tipo, esprimere le proprie emozioni leggendo e scrivendo testi di vario tipo. Per gli insegnanti: stimolare negli alunni il piacere di leggere, far comprendere che la lettura è un mezzo di arricchimento personale, arricchire e potenziare il lessico degli alunni,stimolare la capacità di ascolto, sperimentare l’apprendimento attraverso il dialogo in classe.